L’associazione Culturale Ciminna 5.0 chiede soltanto di acquisire al patrimonio comunale il defibrillatore

Caso defibrillatore a Ciminna. Sembra un paradosso ma anche questa non è una fake news. Anno 2016, l’associazione culturale denominata 5.0 promuove una raccolta di fondi tra i cittadini con la finalità di acquistare un defibrillatore. La raccolta effettuata nel mese di agosto del 2016 ha un successo enorme, l’associazione riesce a raccogliere la considerevole cifra di € 1.890,00. Si decide di comprare due defibrillatori, anziché uno, con la finalità di collocarli in due punti strategici della cittadina: uno viene istallato in Piazza Alcide De Gasperi e l’altro in Piazza Umberto I°. Viene anche inaugurata un incontro con l’amministrazione comunale (amministrazione Catalano) la quale si impegna ad acquisire al patrimonio comunale i due defibrillatori con l’impegno di procedere annualmente alla loro manutenzione ordinaria e straordinaria. In sede di approvazione del bilancio di previsione 2016 e del bilancio pluriennale 2016/2018 i consigliere comunali approvano un emendamento che di fatto istituiscono il capitolo da dove attingere le somme per la manutenzione. Insomma tutto sembra procedere per il meglio tranne il fatto che nel concreto l’atto di acquisizione al patrimonio comunale tra l’associazione culturale 5.0 che cede i defibrillatori e il comune di Ciminna che ne acquisisce la proprietà non viene stipulato. Passano i mesi e nel frattempo si rinnovano gli organi consiliari, Sindaco, giunta e consiglio comunale. L’associazione torna a chiede alla nuova amministrazione di acquisire al patrimonio comunale i due defibrillatori ma nulla da fare. Ad oggi il Presidente dell’associazione culturale Ciminna 5.0 ha deciso di fare le’ennesi tentativo coinvolgendo in prima persona anche i consiglieri comunali nella speranza che almeno loro si prendano di responsabilità e con un proprio atto d’indirizzo impegnano l’amministrazione a procedere a formalizzare l’acquisizione al patrimonio comunale del defibrillatore. Diversamente, l’associazione, come ha già fatto per uno dei due defibrillatori che è stato datao all’associazione calcistica AC. Ciminna procederà a cedere anche l’altro defibrillatore a qualche ente senza scopo di lucro del territorio.

 

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